MadreLuna

MadreLuna

martedì 12 giugno 2007

Immortale...

Una scala di cristallo mi conduce
verso le porte dell’infinito dove si
rifugia il sogno dell’immortalità.
Vorrei cavalcare per i lunghi sentieri
ancora per tanto, sentendo il vento gridare ed
inseguendo colme nubi nell’etere delle sensazioni.
Non sento più il profumo di primavera,
né il fresco alito di rose, pellegrina,
avresti una preghiera per me?
Vorrei essere una spia nella casa dell’amore,
tra la penombra rosea dell’alba,
mentre la città dorme ancora.
Ci siamo divertiti un po’ma è finita,
dillo a tutti quelli che vedi.
Solo tu, sarai accolta nell’eterno giardino con me,
non conoscerai il tempo e sarai immortale.