MadreLuna

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sabato 24 febbraio 2007

Tristezza della Luna

Tristezza della Luna

Questa sera la luna sogna
più languidamente;
come una bella donna che
su tanti cuscini con mano distratta e
leggera prima d'addormirsi
carezza il contorno dei seni,
e sul dorso lucido di molli valanghe morente,
si abbandona a lunghi smarrimenti,
girando gli occhi sulle visioni bianche
che salgono nell'azzurro come fiori in boccio.
Quando, nel suo languore ozioso,
ella lascia cadere su questa terra
una lagrima furtiva,
un pio poeta, odiatore del sonno,
accoglie nel cavo della mano questa
pallida lagrima dai riflessi iridati
come un frammento d'opale,
e la nasconde nel suo cuore
agli sguardi del sole...

(Charles Baudelaire)

1 commento:

oOo-sweet_andry-oOo ha detto...

che stupende le tue poesie grazie mammina ti vojo troppo bene